Savioli show a Città di Castello: velocissimo ma sfortunato, cade in gara 2 e perde la tabella rossa

Il circuito “G. Ceccarini” di Città di Castello ha regalato spettacolo nella seconda tappa del Campionato Italiano Prestige 125. Ramon Savioli è stato il grande protagonista di un weekend vissuto “in apnea”

Il circuito “G. Ceccarini” di Città di Castello ha regalato spettacolo nella seconda tappa del Campionato Italiano Prestige 125. Ramon Savioli è stato il grande protagonista di un weekend vissuto “in apnea”, tra la rincorsa a un setup perfetto e un finale amaro che però non scalfisce la consapevolezza dei propri mezzi.

 

Un weekend in salita

Il fine settimana umbro è iniziato con il fiato corto. Già dalle prove libere, Savioli ha dovuto fare i conti con una moto ancora lontana dalla perfezione: il poco tempo trascorso dalla gara di Cremona non ha permesso di risolvere alcune criticità tecniche, costringendo il team a lavorare su difficili compromessi.

 

Nonostante questo, i miglioramenti sono arrivati progressivamente: dalle qualifiche in poi il feeling è cresciuto, permettendo a Ramon di strappare un solido quarto tempo, pur senza riuscire a interpretare le traiettorie ideali.

 

Warm-up da protagonista

La vera svolta è arrivata nella mattinata di domenica. Dopo ulteriori aggiustamenti tecnici, Savioli ha fatto segnare il miglior tempo nel warm-up, confermando una velocità di assoluto livello e candidandosi ufficialmente tra i pretendenti alla vittoria di giornata.

 

Gara 1: battaglia ad alta intensità

In gara uno, la partenza non ha giocato a suo favore. Scattato nelle retrovie, Ramon si è lanciato in una rimonta furiosa per agganciare il rivale Andrea Zanotti. I due hanno dato vita a un duello ravvicinato e spettacolare, viaggiando a lungo con tempi record. Tuttavia, a metà gara, un piccolo errore ha permesso a Zanotti di guadagnare quei 5-6 secondi rivelatisi poi cruciali. Savioli ha chiuso con un ottimo secondo posto, sentendosi finalmente a proprio agio sulla moto.

 

Gara 2: il “gran volo” e il ritiro

La seconda manche sembrava ricalcare lo spartito della prima. Dopo una partenza complicata che lo vedeva intorno alla tredicesima posizione, Savioli ha messo in mostra una velocità superiore, risalendo con determinazione fino alla seconda piazza.

 

Proprio quando il podio sembrava blindato, a circa sette giri dal termine, è arrivato il colpo di scena: su una curva in salita, lo sterzo si è chiuso improvvisamente. La moto lo ha disarcionato violentemente in un “gran volo” che lo ha costretto al ritiro. L’impatto è stato duro e i postumi della botta si fanno sentire ancora oggi, impedendo a Ramon di portare a casa punti fondamentali.

 

Il bilancio: guardando a Lovolo

L’incidente è costato caro: Savioli ha perso la tabella rossa della categoria FAST, ma la prestazione pura resta di altissimo livello. Il pilota è consapevole che, per battere un avversario in stato di grazia come Zanotti, occorre essere al 100%, condizione difficile da raggiungere senza una preparazione invernale completa e iniziando la stagione in ritardo.

 

“La cosa che mi preme di più è arrivare alla vittoria assoluta di giornata,” ha dichiarato Ramon. “Abbiamo fatto vedere che siamo molto veloci e che possiamo giocarcela. Ora sfrutteremo la pausa fino a giugno per perfezionare il tutto e arrivare pronti al Lovolo.”

 

Il campionato è ancora lungo. Se la sfortuna ha tolto a Savioli il primato in classifica, la pista ha confermato che il talento e la velocità per riprenderselo sono intatti.

 

Il Presidente Diego Russo

“Ramon è un pilota talentuoso e molto veloce. E’ stato solo un incidente di percorso e sono convinto che vincerà a fine anno il titolo. A lui vanno i nostri ringraziamenti così un plauso va anche agli sponsor: Techno Mechanics, Unibat Batterie, Turistico Beach Park, Tecnoutensili, AMP Ricami, ASD Non Solo Cross, Whip Lab, LRX Graphic Solutions, Motul e G.F. Service S.r.l.. Un plauso particolare alla De Santis per l’assistenza in pista alla One95 Mx School, il nostro braccio operativo”.

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